MAGIS
rete delle missioni sostenute dalla Compagnia di Gesù
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Odio le distanze

Odio le distanze

Info

#ProgettoKmZero

ProgettoKmZero

→ Ha un impatto immediato sulla vita dei beneficiari e sulle comunità alla quali appartengono.
→ La sua realizzazione è garantita dai gesuiti residenti in loco.
→ L’obiettivo è accompagnare le singole realtà a crescere nell’autonomia in modo responsabile e consapevole, utilizzando le risorse disponibili.

Il Magis cerca così di accorciare quelle che mi separano da loro!

Il Magis vuole impegnarsi in un nuovo modo di dire/fare/operare il Sostegno a distanza che ci è sembrato un po’ freddo, poco coinvolgente: grazie al nostro impegno e alla tua collaborazione attiva, la distanza fra te e i beneficiari sarà ridotta.

→ Una donazione che ha un impatto immediato sulla vita del beneficiario e sull’intera comunità alla quale appartiene.
→ Una donazione che crea un legame diretto tra persone lontane grazie ad informazioni e aggiornamenti sugli interventi sostenuti.
→ Una donazione che promuove giustizia sociale.

Magis, donatore e partner locale del progetto saranno più legati

→ Da parte del Magis ci sarà l’impegno a fornire ogni tre mesi aggiornamenti sui progetti sostenuti attraverso: lettere ai donatori, mezzi di comunicazione; qualora il donatore abbia in programma un viaggio nei luoghi del Sostegno a distanza può avvisarci e possiamo creare l’opportunità di poter visitare il progetto (di comune accordo con il partner locale).
→ Si chiede al donatore un di più: non solo la donazione, ma la curiosità, il tempo per informarsi, un impegno alla donazione mensile che chiede uno sforzo al dono costante. Chiede di condividere questa sua scelta anche con amici, parenti…coinvolgersi per coinvolgere.
→ Il partner locale del progetto si impegna a comunicare con il Magis, oltre agli elementi tecnici e progettuali, anche un livello più personale (storia del responsabile, storia dei beneficiari, foto, video, ringraziamenti, lettere, ecc.).

Per maggiori informazioni: tel. 06.6970.0327 – Email: sostegno.distanza@magisitalia.org

 

Informazioni

Come contribuire

Donazione online

Tramite Paypal, con tre click:

1 – clicca sul pulsante “Donazione”
2 – scegli l’importo
3 – specifica il progetto/causale che vuoi sostenere

1 – click on the button «Donation»
2 – choose the amount
3 – enter the project or the cause

Conto corrente bancario

Banca Prossima per le Imprese Sociale e Comunità Piazza della Libertà, 13 – 00192 Roma / Iban: IT25 D033 5901 6001 0000 0130 785

Banca Prossima Piazza della Libertà 13, 00192 Roma/ Iban: IT25 D033 5901 6001 0000 0130 785

Banca Popolare di Bergamo Via Manzoni 12, 21013 Gallarate (Va)/ Iban: IT23 W054 2850 2400 0000 0027 366

intestati a Magis-Movimento e Azione Gesuiti Italiani per lo Sviluppo Via degli Astalli 16, 00186 Roma

Conto corrente postale 909010

intestato a MAGIS
Movimento e Azione Gesuiti Italiani per lo Sviluppo
Via degli Astalli, 16 – 00186 Roma

ragazzi di strada

Un Paese pieno di contraddizioni scende in guerra contro Boko Haram

Camerun

10 Dic 2015

Il Camerun è un Paese in guerra. Il suo intervento nella coalizione anti Boko Haram (il gruppo jihadista islamico che opera in Nigeria) di fatto l’ha portato in prima linea contro i movimenti del fondamentalismo islamico. In particolare, le regioni del Nord che sono diventate un bersaglio costante della follia dei miliziani nigeriani. Dall’inizio dell’anno si sono registrate incursioni continue, attacchi ai villaggi e oltre venti attentati suicida. A queste minacce, l’esercito di Yaoundé risponde con estrema durezza con raid in territorio nigeriano che, talvolta, colpiscono i villaggi e la popolazione civile.

Ciò ha avuto riflessi importanti sull’economia nazionale. Secondo un rapporto del ministero delle Finanze, i proventi del petrolio sono stati inferiori del 31,3% rispetto alle previsioni nel primo trimestre del 2015 e anche le principali materie prime, tranne il cacao e l’alluminio, hanno fatto registrare performance inferiori a quelle del primo trimestre del 2014. Il Fondo monetario internazionale inoltre che l’indebitamento del Camerun sia attualmente pari al 30% del Pil, un livello elevato anche se, secondo l’Fmi, non ancora preoccupante.

Questi dati si inseriscono in un contesto politico e sociale non facile. Politicamente, il Camerun non può essere definito una democrazia. Paul Biya è Presidente dal 1982, dal 1975 al 1982 ha rivestito la carica di premier. Da quarant’anni quindi domina la scena politica, spesso emarginando (quando non vengono incarcerati) gli oppositori.  Le tensioni tra le regioni francofone e quelle anglofone rimangono sottotraccia anche se non si sono mai sopite. La povertà è diffusa: circa il 50% della popolazione vive con un reddito al di sotto della soglia di povertà.

Tra le fasce più colpite dalla povertà e dall’esclusione ci sono i ragazzi di strada. Un fenomeno assai diffuso nelle principali città. Nella capitale Yaoundé, dal 1977 opera il Foyer de l’Espérance, un’istituzione creata dalla Compagnia di Gesù che aiuta i giovani a vivere un’esperienza di «casa» e a trovare le condizioni in cui ritrovare la stima e la fiducia negli altri.
Per il Magis questa esperienza è diventata un #progettokmzero. Vieni a scoprirlo. Clicca qui.

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