MAGIS
rete delle missioni sostenute dalla Compagnia di Gesù
facebookTwitterGoogle+
Afghanistan

Studiare è sempre più difficile, ma Magis e Jrs…

Afghanistan

13 Nov 2017

A 14 anni di distanza dall’intervento militare Usa in Afghanistan che abbatté il regime oscurantista dei talebani, circa due terzi delle ragazze afgane non frequentano la scuola. Le istituzioni avevano promesso di riportare le donne al centro della vita del Paese e, in particolare, di far tornare le bambine e le ragazze sui banchi di scuola. La dilagante insicurezza, la povertà e le difficoltà di spostarsi stanno però facendo fallire questo obiettivo. A denunciarlo, in un rapporto pubblicato alcuni giorni fa, è Human Rights Watch che ha intervistato molte studentesse e le loro famiglie.

Secondo il rapporto, 3,5 milioni di bambini non frequentano la scuola, l’85% di essi sono ragazze. Solo il 37% delle adolescenti sa leggere e scrivere, rispetto al 66% dei loro coetanei maschi. Il governo dell’Afghanistan offre meno possibilità di formazione alle ragazze rispetto ai ragazzi sia a livello primario sia a quello secondario. In metà delle province del Paese, meno del 20% degli insegnanti sono donne. Molti bambini poi vivono troppo lontano da una scuola per frequentare le lezioni e circa il 41% delle scuole non ha edifici sicuri e molte non dispongono di acqua e servizi igienici.

Un’altra barriera sono i costi dell’istruzione. Anche quando le tasse sono gratuite, ci sono spese ingenti per mandare i bambini a scuola e molte famiglie non possono permettersi di inviare nessuno dei loro figli a studiare. Circa un quarto dei bambini afghani inoltre lavora per aiutare le famiglie a sopravvivere alla povertà e molte ragazze tessono, ricamano, lavorano nelle discariche per selezionare i rifiuti.

I talebani e altri gruppi di insorti controllano ancora più del 40% dei distretti dell’Afghanistan. La lotta tra tali forze e le forze governative ha costretto  migliaia di famiglie a fuggire all’estero e più di un milione di afghani a trasferirsi in province sicure. Nelle zone sotto il controllo dei talebani, i miliziani costringono le ragazze lasciare le scuole.

In questo contesto difficile, il Jrs, che opera in Afghanistan dal 2005, ha deciso di concentrare i propri sforzi su progetti che promuovono: educazione secondaria (a Herat e Shadat), formazione degli insegnanti, corsi di inglese (Kabul, Herat, Bamiyan e nelle Province di Daikundi). A partire dal 2013, il Jrs ha poi avviato a Herat e Bamiyan programmi di formazione a distanza attraverso Internet in collaborazione con le università dei gesuiti negli Stati Uniti. Sempre per offrire una formazione di qualità ai giovani afghani, il Jrs ha stretto accordi con alcuni istituti superiori dell’India. In base a queste intese, gruppi di studenti afghani potranno seguire corsi intensivi o frequentare i corsi regolari degli istituti. A questo progetto, prende parte anche il Magis. La nostra fondazione si sta facendo carico di fornire il sostegno finanziario affinché cinque ragazzi afghani possano frequentare un anno di corsi al Christian Brothers’ College in India.

Vuoi aiutarci? Vieni a scoprire come puoi effettuare una donazione, clicca qui

Chiudi notifica

Gesuitinetwork - Normativa Cookies

I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni del browser, accetti di ricevere tutti i cookies del nostro sito. Qui trovi maggiori informazioni